La cura dell’olio continua anche dopo l’apertura della bottiglia. Le linee guida del Consiglio Oleicolo Internazionale indicano luce, temperature elevate e ossigeno tra i fattori che favoriscono l’ossidazione e possono compromettere le caratteristiche sensoriali dell’olio. [1]

Scegli il posto giusto

Riponi l’olio in un luogo fresco e al riparo dalla luce. In cucina, questo significa preferire una dispensa chiusa a una mensola esposta al sole o vicina ai fornelli. È una scelta semplice che limita l’esposizione a due fattori sfavorevoli: luce e calore.

Richiudi la bottiglia

Apri il contenitore quando serve e richiudilo dopo l’uso. Ridurre il contatto con l’aria aiuta a proteggere l’olio durante la conservazione. Portare la bottiglia a tavola va benissimo: una volta terminato il pasto, rimettila al suo posto.

Una piccola abitudine utile

Il nostro suggerimento pratico è dedicare all’olio uno spazio preciso nella dispensa. Quando organizzi la cucina, chiediti: la bottiglia riceve luce diretta? È vicina a una fonte di calore? Il tappo si chiude bene? Sono tre controlli facili da ricordare.

Per scegliere una confezione adatta alle tue abitudini, puoi confrontare i formati degli oli Poldo e parlarne con Lorenzo.

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