Come si legge l’etichetta dell’olio

Alcune semplici indicazioni che ci aiutano a capire se stiamo consumando un prodotto di qualità

L’etichetta di un prodotto è un po’ come il suo biglietto da visita: essa ci fornisce tutte le informazioni necessarie a identificarlo.
Ecco alcune semplici indicazioni per imparare a leggerla correttamente.

Innanzitutto è importante sapere che alcune informazioni sono obbligatorie e altre invece facoltative.

OBBLIGATORIE

Fra le obbligatorie la prima è sicuramente la Denominazione di Vendita, cioè la definizione con cui il prodotto viene presentato in commercio.

Ad esempio, sull’etichetta di Olio Poldo si legge “Olio extravergine di oliva”, un olio di categoria superiore ottenuto esclusivamente mediante procedimenti meccanici.

In altri casi si può trovare “Olio di oliva vergine”, “Olio di oliva composto da oli raffinati e da oli di oliva vergini” o “Olio di sansa di oliva”.
Ciò dipende sia dalla materia prima utilizzata sia dal processo di lavorazione con il quale si ottiene l’olio.

L’etichetta anteriore Poldo: sono indicati Denominazione di Vendita e Designazione dell’Origine

 

La Designazione dell’Origine è obbligatoria invece solo per l’olio extravergine e l’olio vergine ed è tutelata dal Regolamento CE 182/20091.
Olive e prodotto 100% italiani” indica che sia l’olio che le olive hanno origine esclusivamente italiana. Si possono trovare inoltre oli extravergine prodotti con olive provenienti dalla comunità europea e altri con olive provenienti da paesi extra UE.
Qualora le olive siano state raccolte in un paese diverso da quello di produzione dell’olio, deve essere chiaramente esplicitato il paese dove le olive sono state raccolte.

Le sigle DOP e IGP indicano rispettivamente la Denominazione di Origine Protetta e l’Indicazione Geografica Protetta.
Esse devono corrispondere alla zona in cui le olive sono state raccolte e l’olio prodotto.

Tra le obbligatorie poi troviamo il Nome o Ragione Sociale o Marchio che indica la sede del produttore o del confezionatore o di un venditore situato nell’UE. (Prodotto da…/confezionato da…/distribuito da…).
Se compriamo l’olio direttamente dal produttore abbiamo la possibilità di verificare con i nostri occhi le informazioni riportate sull’etichetta!

Il Termine Minimo di Conservazione è obbligatorio ed è determinato dal produttore (di solito si fissa intorno ai 18 mesi2).

La Quantità Netta deve sempre essere indicata e spesso è accompagnata dal simbolo “℮” (indicazione metrologica).
Esso indica che l’impresa confezionatrice ha applicato la normativa comunitaria sui preimballaggi e il prodotto può quindi circolare liberamente nel territorio comunitario.

L’Etichetta Nutrizionale riporta invece le informazioni riguardanti la quantità di energia e di nutrienti presenti nel prodotto.

Infine vengono indicati il lotto di produzione e la modalità di conservazione.

FACOLTATIVE

Altre informazioni sono facoltative: per gli oli d’oliva extravergini o vergini possono essere indicate la prima spremitura a freddo, se è estratto a freddo e le caratteristiche organolettiche.

Nell’etichetta posteriore di Olio Poldo si leggono Etichetta Nutrizionale, Quantità Netta, Termine Minimo di Conservazione e altre interessanti informazioni

Tutte queste informazioni devono attenersi ad una serie di leggi specifiche volte a tutelare la salute del consumatore.

Quello che noi leggiamo sull’etichetta è il risultato di percorsi legislativi mirati a tutelare non solo chi produce in maniera onesta, ma soprattutto chi consuma.

L’etichetta presente sulle bottiglie di Olio Poldo riporta in maniera chiara e semplice le informazioni necessarie che danno al cliente la certezza di consumare un prodotto di alta qualità, verificabile in ogni momento!

 

NOTE

1 Il Regolamento CE 182/2009

2 I prodotti Olio Poldo hanno un termine minimo di conservazione di 12 mesi per salvaguardare gli alti standard qualitativi.

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